Il 9 febbraio 2021 sono entrate in vigore importanti modifiche dettate dall’ordinanza n. 877 del Ministero dello Sviluppo Economico e del Commercio, riguardanti la procedura di registrazione delle dichiarazioni di conformità EAC. La novità più rilevante è l’obbligatorietà di indicare i codici identificativi GLN (Global Location Number) e GTIN (Global Trade Item Number) durante la registrazione della dichiarazione EAC. In assenza di questi codici, la registrazione non può essere completata.
Cos’è il GLN?
Il Global Location Number (GLN) è un codice identificativo univoco a livello globale composto da 13 cifre, utilizzato per identificare sedi legali e operative, reparti interni, magazzini, centri di distribuzione, punti vendita, enti pubblici e banche. Questo codice permette di conoscere il nome dell’organizzazione, l’ubicazione e altre informazioni correlate. Le aziende che dispongono di un prefisso aziendale GS1 possono assegnare i GLN ai diversi luoghi che devono identificare, seguendo una struttura standardizzata. Le aziende non interessate a ottenere un prefisso aziendale GS1 possono noleggiare un singolo GLN.
Cos’è il GTIN?
Il Global Trade Item Number (GTIN) è una chiave GS1 utilizzata per identificare in modo univoco prodotti e servizi. La GTIN può essere composta da 8, 12, 13 o 14 cifre, a seconda del tipo di prodotto e dei requisiti del sistema in cui viene utilizzata. Il GTIN facilita il flusso di prodotti e servizi e le informazioni associate nel commercio elettronico, identifica univocamente gli articoli a ogni livello di imballaggio, consente la lettura accurata degli articoli quando inseriti nei simboli dei codici a barre, fornisce informazioni sul prodotto in un formato coerente e semplifica la gestione della supply chain.
Periodo di transizione e obblighi per le aziende
Il Ministero dello Sviluppo Economico ha introdotto un periodo di transizione speciale fino al 1° luglio 2021, durante il quale il numero GLN doveva essere registrato solo se disponibile. Dopo tale data, tutte le aziende sono tenute a fornire i dati relativi al GLN; in caso contrario, la registrazione della dichiarazione EAC sarà rifiutata. Per ottenere un identificativo univoco, è necessario contattare gli operatori nazionali del sistema internazionale GS1.
Implicazioni per le aziende esportatrici verso la Russia
Per le aziende che esportano verso la Russia, l’introduzione dell’obbligo di indicare i codici GLN e GTIN nelle dichiarazioni di conformità EAC rappresenta un passaggio fondamentale per garantire la tracciabilità e la conformità dei prodotti. L’assenza di questi codici può comportare il rifiuto della registrazione e, di conseguenza, l’impossibilità di commercializzare i prodotti nel mercato russo. È quindi essenziale che le aziende si adeguino a queste nuove disposizioni, ottenendo i codici necessari attraverso le organizzazioni GS1 competenti nel proprio paese.
Conclusioni
L’introduzione dell’obbligo di indicare i codici GLN e GTIN nelle dichiarazioni di conformità EAC rappresenta un passo significativo verso una maggiore standardizzazione e tracciabilità dei prodotti nel mercato eurasiatico. Le aziende devono assicurarsi di ottenere e fornire questi codici per garantire la conformità alle nuove normative e mantenere l’accesso al mercato russo. La collaborazione con le organizzazioni GS1 nazionali è fondamentale per ottenere gli identificativi necessari e assicurare una corretta registrazione delle dichiarazioni di conformità EAC.