Quando un’azienda intende esportare articoli destinati all’infanzia nei Paesi dell’Unione Economica Eurasiatica, individuare correttamente i prodotti TR TC 007 è il primo passo per stabilire quali requisiti EAC devono essere rispettati. Il Regolamento Tecnico TR TC 007/2011, denominato “Sulla sicurezza dei prodotti destinati a bambini e adolescenti”, disciplina infatti numerose categorie di prodotti destinati a neonati, bambini e ragazzi.
Il regolamento si applica ai prodotti nuovi immessi sul mercato dell’Unione Economica Eurasiatica, che comprende Russia, Bielorussia, Kazakistan, Armenia e Kirghizistan.
La normativa stabilisce requisiti di sicurezza differenti in funzione della categoria merceologica, dell’età del destinatario, dei materiali utilizzati e della destinazione d’uso.
Vediamo quindi quali prodotti rientrano nel TR TC 007/2011, quali sono esclusi e quale forma di valutazione della conformità può essere richiesta.
1. Prodotti TR TC 007 per neonati e prima infanzia
Una delle principali categorie disciplinate dal regolamento comprende gli articoli destinati alla cura, all’alimentazione e all’igiene dei bambini.
Tra i principali prodotti rientrano:
- succhietti e tettarelle, compresi quelli realizzati in silicone, lattice o gomma;
- stoviglie e posate per bambini, come biberon, tazze, bicchieri, piatti e altri recipienti destinati all’alimentazione;
- prodotti igienico-sanitari monouso, come pannolini e altri articoli assorbenti;
- determinati articoli destinati all’igiene e alla cura del bambino;
- spazzolini da denti e massaggiagengive destinati alle fasce d’età previste dal regolamento.
Per alcune di queste categorie, soprattutto quando destinate ai bambini più piccoli, la procedura di conformità può comprendere anche la Registrazione Statale SGR.
Perché l’età del bambino è importante?
Nel TR TC 007/2011 l’età del destinatario non rappresenta soltanto un’informazione commerciale.
Può infatti determinare:
- requisiti di sicurezza differenti;
- prove di laboratorio differenti;
- una diversa forma di valutazione della conformità;
- la necessità di Registrazione Statale.
Per questo motivo è importante indicare chiaramente la fascia d’età già nella documentazione tecnica del prodotto.
2. Abbigliamento e prodotti tessili per bambini
L’abbigliamento costituisce una delle categorie più importanti tra i prodotti TR TC 007.
A differenza dell’abbigliamento per adulti, normalmente disciplinato dal TR TC 017/2011, gli articoli destinati a bambini e adolescenti sono sottoposti alle disposizioni specifiche del TR TC 007/2011.
Il regolamento distingue i capi anche in funzione del loro livello di contatto con la pelle.
Primo strato
Comprende gli articoli destinati al contatto diretto con il corpo, come:
- biancheria intima;
- body;
- prodotti tessili per neonati;
- pigiami e determinati articoli da notte;
- calze e calzini;
- collant;
- determinati copricapi estivi;
- biancheria da letto.
Questi prodotti sono sottoposti ai requisiti igienico-sanitari più severi.
Secondo strato
Comprende prodotti che presentano un contatto più limitato con la pelle, come:
- camicie;
- maglie;
- felpe;
- maglioni;
- abiti;
- pantaloni;
- gonne;
- completi;
- determinati copricapi.
La corretta classificazione non dipende esclusivamente dal nome commerciale del capo.
Per alcuni prodotti devono essere valutate anche la costruzione del capo, la presenza della fodera e il livello effettivo di contatto con la pelle.
Terzo strato
Comprende principalmente l’abbigliamento esterno, ad esempio:
- cappotti;
- giacche;
- piumini;
- impermeabili;
- tute da neve;
- capispalla imbottiti;
- sacchi nascita per neonati.
Anche in questo caso l’età del bambino può modificare la procedura EAC richiesta.
3. Prodotti tessili, pellicceria e accessori
Il campo di applicazione non comprende soltanto i normali capi d’abbigliamento.
Possono rientrare nel TR TC 007/2011 anche:
- prodotti in maglia;
- articoli in pelliccia;
- copricapi;
- guanti e muffole;
- cinture;
- determinati prodotti tessili finiti;
- coperte e altri prodotti tessili destinati ai bambini.
La classificazione deve essere effettuata considerando le caratteristiche effettive del prodotto e non semplicemente la sua denominazione commerciale.
4. Calzature per bambini
Anche le calzature destinate a bambini e adolescenti sono comprese nell’ambito di applicazione del regolamento.
Possono rientrare, ad esempio:
- scarpe;
- stivali;
- sandali;
- pantofole;
- scarpine per bambini;
- calzature in pelle;
- calzature tessili;
- calzature realizzate con materiali sintetici.
I requisiti riguardano sia i materiali utilizzati sia le caratteristiche costruttive della calzatura.
Per determinare esattamente la procedura EAC è necessario valutare anche la tipologia di calzatura e la fascia d’età del destinatario.
5. Pelletteria, zaini e articoli scolastici
Tra i prodotti TR TC 007 rientrano anche diverse categorie non appartenenti al settore dell’abbigliamento.
Il regolamento comprende prodotti di pelletteria destinati a bambini e adolescenti, come:
- zaini;
- cartelle;
- borse scolastiche;
- portafogli;
- altri articoli analoghi.
Sono inoltre disciplinate determinate categorie di prodotti destinati alla scuola.
Cancelleria
Possono rientrare nel regolamento, tra gli altri:
- penne;
- matite;
- pennarelli;
- gomme;
- righelli;
- articoli analoghi destinati all’uso scolastico.
Anche per queste categorie la forma di conformità deve essere verificata sulla base dell’esatta classificazione del prodotto.
6. Passeggini e carrozzine per bambini
Il TR TC 007/2011 disciplina anche:
- carrozzine per neonati;
- passeggini per bambini.
Si tratta di prodotti per i quali vengono valutati non soltanto gli aspetti chimici dei materiali, ma anche importanti requisiti di sicurezza meccanica e costruttiva.
Per queste categorie è normalmente prevista una valutazione della conformità mediante Certificato EAC.
7. Biciclette per bambini
Anche le biciclette destinate alle fasce d’età previste dal regolamento possono rientrare nel TR TC 007/2011.
La normativa considera in particolare le biciclette destinate ai bambini in età:
- prescolare;
- scolastica.
È importante distinguere queste biciclette dai modelli destinati agli adulti, che possono essere assoggettati a una normativa differente.
8. Libri, editoria e prodotti destinati alla scuola
Il regolamento comprende anche determinate pubblicazioni destinate ai bambini e agli adolescenti.
Possono rientrare:
- libri;
- riviste;
- pubblicazioni per bambini;
- prodotti editoriali destinati alle fasce d’età interessate.
Per i prodotti editoriali vengono valutati requisiti specifici, legati ad esempio alla leggibilità e alle caratteristiche della stampa.
È però necessario distinguere queste pubblicazioni dai prodotti didattici espressamente esclusi dal campo di applicazione del regolamento.
9. Quali prodotti sono esclusi dal TR TC 007/2011?
Non tutti i prodotti destinati ai bambini rientrano automaticamente nel TR TC 007/2011.
Alcune categorie sono escluse perché disciplinate da altri Regolamenti Tecnici o da normative specifiche.
Giocattoli
I giocattoli non rientrano nel TR TC 007/2011.
Sono disciplinati dallo specifico:
TR TC 008/2011 – “Sulla sicurezza dei giocattoli”.
Un prodotto destinato a un bambino deve quindi essere classificato correttamente anche in funzione della sua destinazione d’uso: un articolo tessile e un giocattolo tessile, ad esempio, possono seguire normative differenti.
Alimenti per l’infanzia
Gli alimenti sono esclusi dal campo di applicazione del TR TC 007/2011 e seguono la normativa EAEU relativa alla sicurezza alimentare.
Cosmetici per bambini
Cosmetici, prodotti per l’igiene cosmetica e profumeria sono disciplinati principalmente dal:
TR TC 009/2011 – “Sulla sicurezza dei prodotti cosmetici e di profumeria”.
Prodotti per uso medico
I prodotti progettati e fabbricati per uso medico sono esclusi dal TR TC 007/2011 e devono essere valutati secondo la normativa medicale applicabile.
Mobili per bambini
I mobili destinati ai bambini seguono invece il:
TR TC 025/2012 – “Sulla sicurezza dei prodotti di arredamento”.
Prodotti realizzati su ordinazione individuale
I prodotti fabbricati su misura sulla base di un ordine individuale rientrano tra le esclusioni previste dal regolamento.
Attrezzature sportive specialistiche
Sono inoltre escluse determinate attrezzature sportive specificamente destinate all’allenamento e alle competizioni sportive.
10. Quale certificazione serve per i prodotti TR TC 007?
La forma di valutazione della conformità varia in funzione del prodotto.
Il TR TC 007/2011 prevede principalmente tre procedure.
SGR + Dichiarazione EAC
La Registrazione Statale SGR seguita dalla Dichiarazione di Conformità EAC è prevista per specifiche categorie considerate particolarmente sensibili dal punto di vista igienico-sanitario.
Tra queste possono rientrare:
- succhietti e tettarelle;
- prodotti igienici monouso;
- stoviglie e posate destinate ai bambini fino a 3 anni;
- determinati spazzolini e massaggiagengive;
- prodotti tessili del 1° strato destinati ai bambini fino a 3 anni;
- calzetteria del 1° strato fino a 3 anni;
- determinati copricapi estivi del 1° strato.
Certificato EAC
Il Certificato di Conformità EAC è previsto per numerose categorie, tra cui, a seconda della classificazione:
- determinati prodotti del 1° strato destinati a bambini sopra i 3 anni;
- prodotti del 2° strato;
- determinati capi del 3° strato destinati ai bambini più piccoli;
- calzature;
- passeggini;
- biciclette.
Dichiarazione EAC
Per altre categorie è prevista la Dichiarazione di Conformità EAC.
Può riguardare, ad esempio:
- determinati prodotti del 3° strato;
- articoli di pelletteria;
- cancelleria;
- prodotti editoriali;
- altre categorie individuate dal regolamento.
11. Come stabilire se un prodotto rientra nel TR TC 007/2011?
Il nome commerciale del prodotto, da solo, non è sufficiente.
Per effettuare una corretta classificazione è necessario verificare almeno:
- descrizione tecnica;
- destinazione d’uso;
- fascia d’età;
- materiali e composizione;
- modalità di utilizzo;
- eventuale contatto con la pelle;
- struttura del prodotto;
- codice doganale TN VED EAEU.
Nel settore tessile è inoltre necessario determinare correttamente il 1°, 2° o 3° strato.
Un errore in questa fase può determinare l’applicazione di una procedura di conformità sbagliata oppure l’esecuzione di prove di laboratorio non necessarie.
12. Verifica dei prodotti TR TC 007 con Gost Standard
Gost Standard supporta produttori ed esportatori nella verifica dell’applicabilità del TR TC 007/2011 e nell’individuazione della corretta procedura di conformità.
La valutazione preliminare permette di stabilire:
- se il prodotto rientra nel TR TC 007/2011;
- eventuali altri Regolamenti Tecnici applicabili;
- forma di conformità richiesta;
- necessità della Registrazione Statale SGR;
- prove di laboratorio necessarie;
- quantità e tipologia dei campioni;
- codice TN VED EAEU;
- documentazione tecnica da predisporre.
Per gamme composte da numerosi modelli è inoltre possibile valutare preventivamente quali prodotti possano essere raggruppati all’interno della stessa pratica, evitando duplicazioni non necessarie.
In sintesi
I prodotti TR TC 007 comprendono numerose categorie destinate a bambini e adolescenti: dall’abbigliamento alle calzature, dagli articoli per neonati ai passeggini, dalle biciclette alla pelletteria e a determinati prodotti scolastici.
Non tutti i prodotti destinati all’infanzia rientrano però automaticamente nel regolamento.
Giocattoli, cosmetici, alimenti, mobili e prodotti medicali seguono infatti normative differenti.
Prima di iniziare una pratica EAC è quindi fondamentale verificare categoria merceologica, fascia d’età, caratteristiche tecniche e destinazione d’uso, così da individuare correttamente il Regolamento Tecnico e la procedura di valutazione della conformità applicabile.
| Procedura di Conformità | Categorie di Prodotti (TR TS 007/2011) | Requisiti & Iter Procedurale |
|---|---|---|
| 1. Registrazione Statale (SGR) + Dichiarazione EAC Massimo livello di controllo igienico-sanitario |
|
Autorità Sanitarie Nazionali (es. Rospotrebnadzor). • Test microbiologici, tossicologici e tossicità in acqua/aria. • Rilascio del Certificato SGR preventivo alla dichiarazione. |
| 2. Certificato di Conformità EAC Certificazione Obbligatoria |
|
Organismo di Certificazione Accreditato. • Audit ispettivo obbligatorio in fabbrica (Schema 1c). • Collaudi ufficiali presso laboratorio accreditato EAEU. |
| 3. Dichiarazione di Conformità EAC Registrazione assistita |
|
Richiedente / Importatore Locale. • Registrazione telematica sul portale statale. • Rapporti di prova rilasciati da laboratorio accreditato (Schemi 3d, 4d, 6d). |
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