La coesistenza tra le normative nazionali dei singoli Stati membri e i regolamenti tecnici dell’Unione Economica Eurasiatica (EAEU) rappresenta uno degli aspetti più complessi per i produttori esteri. In questo capitolo analizziamo come si articola la gerarchia legislativa tra la storica legge federale della Federazione Russa e la direttiva sovranazionale eurasiatica in materia di sicurezza antincendio.
Il quadro normativo e la gerarchia delle fonti
La legislazione russa in materia di sicurezza antincendio si è tradizionalmente basata sulla Legge Federale del 22 luglio 2008 No. 123-FZ, denominata “Regolamento tecnico sui requisiti di sicurezza antincendio”. Questo atto nazionale definisce le disposizioni fondamentali di regolamentazione tecnica e stabilisce i requisiti minimi obbligatori di sicurezza per gli “oggetti di protezione”, inclusi edifici, strutture, impianti produttivi e prodotti di uso generale o antincendio.
Con l’integrazione doganale eurasiatica, la Commissione ha tuttavia adottato il regolamento sovranazionale TR EAEU 043/2017 (“Sui requisiti per i mezzi di sicurezza antincendio e di estinzione”) tramite la Decisione del Consiglio No. 40 del 23 giugno 2017, entrato ufficialmente in vigore il 1° gennaio 2020. Questa normativa stabilisce requisiti unici e vincolanti per la progettazione e la commercializzazione dei dispositivi antincendio in tutti i Paesi dell’Unione (Federazione Russa, Bielorussia, Kazakistan, Armenia e Kirghizistan).
Il coordinamento tra livello nazionale e sovranazionale
Per evitare conflitti di legge e duplicazioni nei controlli doganali, il legislatore russo ha dovuto coordinare la propria normativa interna con quella comunitaria. Questo passaggio fondamentale è stato formalizzato attraverso una modifica mirata della legge nazionale: l’Articolo 1 (comma 6) della legge 123-FZ russa stabilisce infatti in modo tassativo che, in relazione ai mezzi di sicurezza antincendio e di estinzione, i requisiti applicabili sono esclusivamente quelli definiti dal regolamento sovranazionale TR EAEU 043/2017. Di conseguenza, per questa specifica categoria di merci, le vecchie disposizioni nazionali russe contrastanti o sovrapposte perdono la loro efficacia a favore della norma eurasiatica.
Ambito di applicazione e sovrapposizioni legislative
Cosa è regolato in via esclusiva dal TR EAEU 043/2017
L’ambito di applicazione del regolamento dell’Unione è estremamente chiaro: esso copre tutti i dispositivi e i prodotti destinati alla prevenzione, riduzione del rischio, limitazione dello sviluppo e propagazione del fuoco, nonché allo spegnimento degli incendi e al salvataggio delle persone. Rientrano in questo perimetro esclusivo gli estintori, i dispositivi di protezione individuale (DPI) per i vigili del fuoco, i sistemi di rivelazione e i componenti per gli impianti di ventilazione antifumo. Tali merci devono essere marcate obbligatoriamente con il marchio di conformità EAC prima dell’immissione sul mercato eurasiatico.
Il ruolo residuo della Legge 123-FZ russa
La legge 123 fz russa mantiene comunque un ruolo centrale e sovrano all’interno del territorio della Federazione Russa per gli aspetti non coperti dalle direttive di prodotto dell’Unione. Essa continua a regolare:
- I requisiti di sicurezza strutturale di interi edifici e complessi industriali.
- Le metodologie di calcolo del rischio incendio di un insediamento o di uno stabilimento.
- La classification di infiammabilità, tossicità e propagazione delle fiamme dei materiali da costruzione e finitura che non rientrano nella definizione di “mezzi antincendio attivi”.
Le norme tecniche nazionali continuano ad applicarsi per gli oggetti di protezione russi qualora non siano in contrasto con le disposizioni sovranazionali approvate.
Requisiti di conformità simultanea
L’applicabilità di molteplici regolamenti tecnici (Cumulo)
Un principio cardine del mercato unico eurasiatico, ribadito anche all’interno del TR EAEU 043/2017, stabilisce che se un prodotto antincendio rientra anche nel campo di applicazione di altri regolamenti tecnici dell’Unione (ad esempio il TR CU 004/2011 per la bassa tensione o il TR CU 020/2011 per la compatibilità elettromagnetica per i sensori di fumo elettronici), esso deve soddisfare contemporaneamente i requisiti di tutte le direttive applicabili.
La conformità a tutti i regolamenti vigenti è una condizione imprescindibile per poter apporre legittimamente il marchio di conformità EAC ed evitare il respingimento o il sequestro delle merci in dogana.
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