Dopo aver approfondito nel nostro precedente articolo la certificazione EAC per l’abbigliamento di 1° livello, è ora fondamentale esaminare i requisiti imposti dalla normativa TR CU 017/2011 per la Certificazione EAC abbigliamento adulti per indumenti 2 e 3 livello cioè di tutti quei prodotti dell’abbigliamento destinati ad essere indossati sopra l’abbigliamento di primo livello e destinati alla protezione dal freddo, dal vento, dall’umidità e da condizioni climatiche estreme.
Cosa si intende per Certificazione EAC adulti per abbigliamento 2 e 3 livello?
Abbigliamento di Secondo Livello
- Funzione: strato termico intermedio, progettato per conservare il calore corporeo.
- Utilizzo: indossato sopra l’intimo tecnico (1° livello) e sotto lo strato esterno (3° livello).
- Esempi: felpe termiche, maglie in pile, gilet imbottiti, pantaloni foderati.
- Requisiti EAC:
- Isolamento termico misurabile
- Compatibilità con gli altri livelli
- Materiali traspiranti e sicuri per la pelle
Abbigliamento di Terzo Livello
- Funzione: strato esterno protettivo, che protegge da freddo intenso, vento, pioggia e neve.
- Utilizzo: l’ultimo strato indossato all’esterno degli altri livelli.
- Esempi: giacche antipioggia, parka imbottiti, pantaloni impermeabili da lavoro.
- Requisiti EAC:
- Impermeabilità secondo test specifici
- Resistenza al vento e abrasione
- Cuciture rinforzate o termosaldate
- Marcatura EAC obbligatoria
Certificazione EAC TR CU 017/2011: Ambito di Applicazione per il 2° e 3° Livello
Il Regolamento tecnico TR CU 017/2011 “Sulla sicurezza dei prodotti dell’industria leggera “ impone che ogni indumento destinato alla protezione dell’individuo debba garantire sicurezza, affidabilità e conformità ai requisiti di resistenza, isolamento e traspirabilità.
Requisiti Chiave della Normativa
- Protezione dal freddo: i capi devono assicurare isolamento termico adeguato alle temperature operative dichiarate.
- Tenuta all’acqua e al vento: giacche e pantaloni del 3° livello devono essere testati per impermeabilità e resistenza al vento.
- Traspirabilità: i materiali utilizzati devono evitare la condensa interna e garantire il comfort durante le attività lavorative.
- Durabilità e sicurezza: i capi devono resistere a cicli di lavaggio, usura meccanica e mantenere le proprietà protettive nel tempo.
Secondo l’Articolo 1, paragrafo 4 del TR CU 017/2011, sono esclusi dal campo di applicazione:
Ciò significa che l’abbigliamento progettato specificamente per proteggere da rischi professionali (come tute ignifughe, abbigliamento ad alta visibilità o indumenti antistatici) non rientra nel TR CU 017/2011, ma è soggetto al TR CU 019/2011, che stabilisce i requisiti di sicurezza per i DPI.
Perché Affidarsi a un Organismo Certificato
Collaborare con un organismo di certificazione accreditato e con esperienza specifica in ambito EAC, come Gost Standard Srl, significa:
- Ridurre i tempi di immissione sul mercato
- Assicurarsi la piena conformità alle normative doganali eurasiatiche
- Ottenere assistenza nella redazione della documentazione tecnica e nella traduzione in lingua russa
Conclusioni: Un Passaggio Obbligatorio per l’Esportazione in Eurasia
a meno che non si tratti di forniture per il settore industriale, edile o logistico, la Certificazione EAC abbigliamento 2 e 3 livello destinato al mercato eurasiaticosi sostanzierà nella dichiarazione di conformità EAC secondo TR CU 017/2011. È una garanzia di qualità per il cliente finale e una condizione imprescindibile per l’ingresso legale nei Paesi dell’Unione Doganale (Russia, Kazakistan, Bielorussia, Kirghizistan, Armenia).
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