Gruppi apparecchiature TR 012

Gruppi apparecchiature TR 012: il terzo capitolo illustra la suddivisione tecnica dei macchinari per il settore minerario, i gas e le polveri.

Bentornati al terzo capitolo della nostra guida sul regolamento tecnico eurasiatico per gli ambienti esplosivi. Oggi analizziamo un aspetto vitale per tutti i produttori. La legge impone di classificare i dispositivi in tre categorie specifiche e ben distinte. Gli ingegneri chiamano queste categorie fondamentali “Gruppi”. La corretta assegnazione determina i requisiti costruttivi del prodotto per l’export doganale.

Il Gruppo I: Il Settore Minerario

Il primo gruppo riguarda esclusivamente il settore minerario. I fabbricanti destinano questi macchinari alle miniere sotterranee e alle loro strutture di superficie. Questi ambienti presentano pericoli estremi e continui. Il rischio principale deriva dalla presenza del grisù (gas di miniera) e dalla polvere di carbone combustibile.

Per questo motivo, la normativa fissa regole severissime per le aziende. L’apparecchiatura deve prevenire in modo assoluto l’innesco della polvere di carbone. Inoltre, il macchinario deve possedere un involucro antipolvere estremamente resistente. Un guasto in miniera causa disastri enormi per i lavoratori. Dunque i laboratori eseguono test molto più restrittivi per questa specifica categoria.

Il Gruppo II: Gas Industriali di Superficie

Il secondo gruppo copre le comuni industrie di superficie. La legge esclude rigorosamente da questa categoria le miniere sotterranee. I progettisti assegnano al Gruppo II le macchine per i luoghi con gas esplosivi. Troviamo qui i settori chimico, petrolchimico e farmaceutico.

Il legislatore suddivide ulteriormente questa categoria in tre sottogruppi. I tecnici li identificano tramite le sigle IIA, IIB e IIC. Questa divisione interna dipende interamente dalla natura chimica della miscela esplosiva. Il sottogruppo IIC richiede le misure di sicurezza più elevate in assoluto.

Il Gruppo III: Polveri Combustibili

Il terzo gruppo riguarda sempre le installazioni industriali di superficie. In questo caso, però, il pericolo deriva dalle polveri esplosive presenti nell’aria. Anche qui la norma esclude esplicitamente le applicazioni per le miniere sotterranee.

Progettare i Gruppi apparecchiature TR 012 della terza categoria richiede attenzioni speciali. I fabbricanti devono evitare pericolosi accumuli di materiale. La polvere non deve penetrare in alcun modo nei pressacavi o nelle connessioni elettriche. Essa non deve formare miscele esplosive all’interno del corpo del dispositivo.

Come per i gas, anche il Gruppo III possiede tre sottogruppi. Gli esperti li chiamano IIIA, IIIB e IIIC. I laboratori assegnano queste sigle in base alle caratteristiche fisiche dell’ambiente esplosivo.

Nel prossimo capitolo esploreremo i Livelli di Protezione (EPL). Spiegheremo i gradi di sicurezza “Molto alto”, “Alto” e “Aumentato” per blindare i vostri dispositivi contro ogni anomalia.

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