Regolamento EAC: TR CU 001/2011

Sicurezza del materiale rotabile ferroviario

Il regolamento tecnico TR CU 001/2011 stabilisce i requisiti di sicurezza obbligatori per il materiale rotabile ferroviario e i suoi componenti immessi sul mercato dell’Unione Economica Eurasiatica.

Ambito di applicazione

La direttiva disciplina il materiale rotabile ferroviario di nuova progettazione, fabbricazione o modernizzazione, destinato a circolare su linee con uno scartamento di 1520 mm e con velocità di progettazione fino a 200 km/h (inclusi).
L’ambito di applicazione comprende:
  • Locomotive;
  • Automotrici ed elettrotreni (diesel, elettrici) e relativi vagoni;
  • Carrozze passeggeri a trazione ordinaria (trainate da locomotiva);
  • Carri merci di ogni genere (vagoni tramoggia/bunker, isotermici, chiusi, pianali, vagoni cisterna, ecc.);
  • Materiale rotabile ferroviario speciale (sia semovente che non semovente, ad esempio i mezzi per la manutenzione e il soccorso);
  • Componenti del materiale rotabile critici per la sicurezza ferroviaria (es. sale montate, sistemi frenanti, apparecchiature di protezione ad alta tensione, accoppiatori automatici, ecc.).

Esclusioni

Il TR CU 001/2011 non si applica a:
  • Materiale rotabile speciale di carattere tecnologico/industriale, appartenente a specifiche organizzazioni ferroviarie e destinato esclusivamente all’uso interno (senza accesso alla rete ferroviaria generale di utilizzo pubblico);
  • Materiale rotabile ferroviario progettato per operare a velocità superiori a 200 km/h (questo rientra nel campo di applicazione del regolamento tecnico parallelo TR CU 002/2011 per i treni ad alta velocità);
  • Infrastrutture ferroviarie (regolate invece dal TR CU 003/2011).
Procedure di valutazione della conformità
La valutazione di conformità per questo settore è estremamente rigorosa e viene effettuata attraverso due forme principali:
  • Certificazione EAC obbligatoria (per la produzione di serie o per lotti): è applicata all’intero materiale rotabile ferroviario e ai suoi componenti più critici sotto il profilo della sicurezza (es. assali, ruote, boccole, telai dei carrelli, parabrezza, serbatoi dell’aria compressa per sistemi di frenatura).
  • Dichiarazione di conformità EAC: applicata ad altre tipologie di componenti di supporto (es. accoppiatori ad alta tensione inter-carrozza, macchine elettriche ausiliarie con potenza superiore a 1 kW).

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