L’etichettatura è uno degli aspetti fondamentali per la conformità dei cosmetici esportati nell’Unione Economica Eurasiatica (EAEU), regolata dal TR CU 009/2011 “Sulla sicurezza dei prodotti cosmetici”. Una corretta etichettatura non è solo un obbligo normativo, ma anche uno strumento essenziale per garantire la trasparenza verso il consumatore finale e per evitare problemi in fase di sdoganamento.
In questo articolo vediamo nel dettaglio i requisiti obbligatori e le buone pratiche per l’etichettatura e il confezionamento dei cosmetici destinati ai paesi EAEU (Russia, Bielorussia, Kazakistan, Armenia, Kirghizistan).
✅ 1. Etichettatura cosmetici TR CU 009/2011: informazioni obbligatorie
L’etichetta deve contenere chiaramente, in lingua russa (o nella lingua ufficiale del paese importatore), le seguenti informazioni:
- Nome del prodotto cosmetico
- Nome e indirizzo del produttore
- Se il prodotto è importato, deve essere indicato anche l’importatore o il rappresentante autorizzato con sede in EAEU.
- Paese di origine
- Peso o volume netto
- Numero di lotto o codice di produzione
- Data di scadenza o periodo di validità
- Se il prodotto ha una validità superiore a 30 mesi, può essere indicato solo il periodo di utilizzo dopo l’apertura (es. 12M).
- Condizioni particolari di conservazione (se necessarie)
- Modalità d’uso e precauzioni
- Solo se il prodotto può comportare rischi per la salute in caso di uso scorretto.
- Composizione (INCI)
- Gli ingredienti devono essere elencati in ordine decrescente di concentrazione.
🏷️ 2. Requisiti linguistici e di leggibilità dell’etichettatura EAC per cosmetici
- Lingua obbligatoria: Russo (può essere multilingue, ma il russo è sempre obbligatorio).
- Caratteri: Devono essere chiari, leggibili e indelebili.
- Dimensioni: Non specificate dalla normativa, ma devono essere sufficientemente grandi da essere leggibili senza sforzo.
📦 3. Etichetta cosmetici TR CU 009: dove va applicata e in quale formato
L’etichettatura deve comparire:
- Sul contenitore primario (flacone, barattolo, tubo)
- Sull’imballaggio secondario, se presente (scatola esterna)
Se, per dimensioni ridotte del contenitore primario, non è possibile riportare tutte le informazioni, queste devono essere indicate sull’imballaggio esterno o su un foglietto illustrativo allegato.
❌ 4. Indicazioni vietate nell’etichettatura secondo il Regolamento TR CU 009
Secondo il TR CU 009/2011, è vietato:
- Fare affermazioni fuorvianti (es. “cura miracolosa”, “senza effetti collaterali garantiti”)
- Usare termini medici o terapeutici non supportati da evidenze scientifiche approvate
- Impiegare simboli ufficiali (es. emblemi statali) senza autorizzazione
📌 5. Marcatura EAC: obbligo e posizionamento del simbolo sull’etichetta cosmetica
Una volta ottenuta la Dichiarazione di Conformità EAC, il prodotto deve riportare il marchio EAC sull’etichetta, che attesta la conformità ai regolamenti tecnici dell’EAEU.
- Deve essere ben visibile e indelebile
- Può essere apposto su contenitore o imballaggio
- Deve avere dimensioni proporzionate ma non inferiori a 5 mm
💡 6. Esempio di etichettatura conforme per cosmetici TR CU 009/2011
НАЗВАНИЕ ПРОДУКТА: Крем для лица
ИЗГОТОВИТЕЛЬ: ABC Cosmetics S.p.A., Via Roma 1, Milano, Italia
ИМПОРТЁР: ООО “ImportCosm”, Москва, ул. Ленина, д.10
СТРАНА ПРОИСХОЖДЕНИЯ: Италия
ВЕС НЕТТО: 50 мл
СРОК ГОДНОСТИ: 12 месяцев с даты открытия
УСЛОВИЯ ХРАНЕНИЯ: Хранить при температуре от +5 до +25°С
СПОСОБ ПРИМЕНЕНИЯ: Наносить на чистую кожу лица утром и вечером
СОСТАВ: Aqua, Glycerin, Cetearyl Alcohol, Parfum, etc.
EAC
🧾 7. Etichettatura cosmetici per EAC: consigli pratici alle aziende italiane
- Collaborare con un traduttore tecnico madrelingua russo
- Validare l’etichetta con l’organismo di certificazione EAC
- Prevedere verifiche interne e mockup prima della produzione
✅ Conclusione
L’etichettatura corretta secondo il TR CU 009/2011 non è solo una formalità, ma un elemento essenziale per accedere con successo al mercato dei cosmetici dell’EAEU. Ogni dettaglio conta: dalla lingua al simbolo EAC, dalla chiarezza delle informazioni alla veridicità delle affermazioni commerciali.