Certificazione EAC 019: conformità EAC per dispositivi di protezione individuale

La Certificazione EAC 019 rappresenta il requisito obbligatorio per l’esportazione e la commercializzazione di dispositivi di protezione individuale (DPI) nei Paesi dell’Unione Economica Eurasiatica (EAEU), tra cui Russia, Bielorussia, Kazakistan, Armenia e Kirghizistan.

Il regolamento tecnico di riferimento è il:
👉 TR CU 019/2011 “Sulla sicurezza dei dispositivi di protezione individuale”

La normativa stabilisce i requisiti tecnici e di sicurezza che devono essere rispettati da tutti i prodotti destinati alla protezione dei lavoratori da rischi professionali e ambientali.

La Certificazione EAC 019 può avvenire tramite:

  • Certificato di Conformità EAC;
  • Dichiarazione di Conformità EAC;

a seconda della tipologia di prodotto e della classe di rischio prevista dal regolamento tecnico.

Obiettivo della Certificazione EAC 019

La finalità principale della normativa EAC sui DPI è garantire:

  • tutela della salute dei lavoratori;
  • sicurezza nei luoghi di lavoro;
  • affidabilità dei dispositivi di protezione;
  • prevenzione di incidenti e danni permanenti.

I sistemi di protezione individuale devono essere progettati per:

  • ridurre il rischio professionale;
  • non provocare ulteriori danni;
  • assicurare adeguati livelli di protezione durante l’utilizzo.

Evoluzione della normativa EAC sui DPI

Prima dell’introduzione del regolamento tecnico TR CU 019/2011, la conformità dei dispositivi di protezione veniva generalmente dichiarata direttamente dal produttore attraverso controlli interni di qualità.

Nuovi obblighi per produttori e importatori

Con l’introduzione della Certificazione EAC 019, sia i produttori locali che i fabbricanti esteri sono obbligati a:

  • effettuare test presso laboratori accreditati;
  • dimostrare la conformità tecnica dei prodotti;
  • ottenere certificazione o dichiarazione EAC;
  • rispettare i requisiti di sicurezza previsti dalla normativa.

Classi di rischio nella Certificazione EAC 019

Uno degli elementi fondamentali del regolamento tecnico riguarda la classificazione dei DPI in base al livello di rischio.

Classe 1 e Classe 2

La normativa distingue:

  • dispositivi destinati a proteggere da fattori dannosi;
  • dispositivi destinati a proteggere da fattori pericolosi.

I fattori pericolosi possono provocare:

  • morte;
  • invalidità permanente;
  • perdita di organi;
  • danni irreversibili alla salute.

I fattori dannosi, invece, possono causare:

  • riduzione temporanea della capacità lavorativa;
  • danni parziali;
  • effetti persistenti ma non necessariamente irreversibili.

Certificato EAC o Dichiarazione EAC?

La Certificazione EAC 019 prevede procedure differenti in funzione della classe di rischio del prodotto.

Prodotti di seconda classe di rischio

I dispositivi destinati a proteggere la vita del lavoratore rientrano generalmente nella seconda classe di rischio e richiedono:
👉 Certificato di Conformità EAC.

Tra questi troviamo:

  • imbracature di sicurezza;
  • sistemi anticaduta;
  • linee di ancoraggio;
  • dispositivi di bloccaggio;
  • DPI per arco elettrico.

Questa procedura prevede:

  • test di laboratorio;
  • audit produttivo;
  • verifica documentale approfondita.

Prodotti di prima classe di rischio

I prodotti destinati alla protezione da fattori dannosi meno critici sono spesso soggetti a:
👉 Dichiarazione di Conformità EAC.

La procedura risulta generalmente:

  • più rapida;
  • meno complessa;
  • con requisiti documentali ridotti.

Importanza della destinazione d’uso

Nella Certificazione EAC 019 la classificazione non dipende esclusivamente dal prodotto, ma soprattutto dalla sua destinazione d’uso.

Ad esempio:

  • un indumento protettivo contro rischi meccanici può rientrare in classe 1;
  • lo stesso prodotto destinato alla protezione da arco elettrico può ricadere in classe 2.

Per questo motivo è fondamentale analizzare:

  • utilizzo reale del DPI;
  • livello di rischio;
  • ambiente di utilizzo;
  • requisiti tecnici applicabili.

Test di laboratorio e audit produttivi

Durante il processo di Certificazione EAC 019 vengono generalmente richiesti:

  • test tecnici;
  • prove di resistenza;
  • verifiche prestazionali;
  • audit ispettivi presso il produttore.

Le prove devono essere eseguite presso laboratori accreditati EAEU autorizzati al rilascio dei rapporti di prova validi per il sistema EAC.

Conclusioni

La Certificazione EAC 019 rappresenta un requisito essenziale per esportare dispositivi di protezione individuale nei Paesi dell’Unione Economica Eurasiatica.

La corretta classificazione del prodotto, la valutazione del rischio e la scelta della procedura EAC adeguata consentono di:

  • evitare blocchi doganali;
  • garantire la conformità normativa;
  • proteggere la sicurezza dei lavoratori;
  • commercializzare legalmente i DPI nel mercato EAEU.

Per le aziende esportatrici è quindi fondamentale affrontare il processo di conformità EAC con un’attenta analisi tecnica e normativa dei prodotti destinati al mercato eurasiatico.

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