Rosakkreditacija: Come la FSA Controlla il Mercato della Certificazione
Negli ultimi anni, il mercato della certificazione in Russia ha visto un’intensificarsi del conflitto tra il regolatore, rappresentato dal Servizio Federale per l’Accreditamento (FSA), e gli operatori del settore. Questa tensione ha portato all’annullamento di oltre 1000 certificati di conformità EAC, imponendo nuove regole senza mai fornire spiegazioni chiare. Nonostante le dichiarazioni di Alexey Khersontsev, viceministro dell’economia responsabile di Rosakkreditacija, sulla costruzione di un'”infrastruttura di fiducia”, molti operatori del settore ritengono che le regole siano a senso unico.
Le Conseguenze delle Verifiche di Massa della FSA
La legalità e la trasparenza delle verifiche effettuate dalla FSA sono attualmente sotto esame da parte della Procura Generale. Secondo diversi operatori del settore, la FSA avrebbe adottato misure discriminatorie, sospendendo temporaneamente le attività di alcuni specialisti e revocando l’accreditamento di oltre cento enti certificatori. Questo ha generato grande incertezza tra le aziende, che spesso scoprono solo tardivamente se un proprio esperto sia stato inserito in una “lista nera” senza alcuna possibilità di verifica preventiva.
Regole di Accreditamento: Confusione e Contraddizioni Normative
Il blocco dell’attività è regolato da due atti normativi distinti:
- Decisione n. 100 della Commissione Economica Eurasiatica (EAEU) – stabilisce i criteri di inclusione nel Registro Unificato degli enti accreditati.
- Decreto n. 1236 del Governo Russo – disciplina l’inserimento e l’esclusione degli enti accreditati dalla sezione nazionale del Registro.
Tuttavia, questi due regolamenti contengono disposizioni contraddittorie. Ad esempio, la Decisione EAEU n. 100 vieta ai singoli Stati di stabilire criteri aggiuntivi per l’accreditamento, mentre il Decreto n. 1236 introduce nuove restrizioni, tra cui la nozione di “personale chiave”, che può includere direttori generali e fondatori delle società accreditate. Inoltre, la durata della squalifica varia: il Decreto n. 1236 prevede un blocco di due anni, ma senza applicazione obbligatoria in alcuni casi.
Soluzioni per una Maggiore Trasparenza contro annullamento certificati conformità eac
Per risolvere questa situazione, ed evitare un uleriore annullamento certificati conformità EAC in blocco sarebbe necessario:
- Creare un sistema online di verifica – che permetta alle aziende di controllare in tempo reale eventuali restrizioni su esperti e accreditamenti.
- Chiarire i criteri di squalifica – la FSA dovrebbe fornire spiegazioni precise sui motivi e sui tempi delle esclusioni dal Registro.
- Uniformare la normativa – eliminare le discrepanze tra i regolamenti nazionali e quelli dell’EAEU per garantire maggiore coerenza nel mercato della certificazione.
- Istituire una certificazione separata per gli esperti – un accreditamento individuale per gli specialisti migliorerebbe la trasparenza e la prevedibilità del sistema.
Attualmente, l’incertezza normativa sta spingendo sempre più aziende e professionisti a trasferirsi in altri paesi dell’EAEU, come Kazakistan, Armenia e Kirghizistan, dove le regole del settore risultano più chiare e stabili. Solo una riforma strutturale potrà garantire un mercato equo e competitivo per la certificazione di conformità in Russia.