Come capire quale Regolamento Tecnico EAC si applica al tuo prodotto

Una delle domande che riceviamo più frequentemente da aziende e produttori è:

“Quale Regolamento Tecnico EAC si applica al mio prodotto?”

La risposta, nella maggior parte dei casi, non è immediata.

Molti prodotti possono infatti rientrare contemporaneamente nell’ambito di applicazione di più Regolamenti Tecnici dell’Unione Economica Eurasiatica (TR CU o TR EAEU). Individuare correttamente la normativa applicabile è il primo passo per ottenere la certificazione o la dichiarazione EAC ed esportare senza problemi in Russia, Bielorussia, Kazakistan, Armenia e Kirghizistan (Unione Economica Eurasiatica – UEE).

Che cosa sono i Regolamenti Tecnici EAC

I Regolamenti Tecnici EAC (TR CU/TR EAEU) sono le norme che stabiliscono i requisiti di sicurezza che determinati prodotti devono rispettare per poter essere commercializzati nei Paesi dell’Unione Economica Eurasiatica.

Ogni regolamento disciplina una specifica categoria di prodotti.

I principali Regolamenti Tecnici EAC

Regolamento Prodotti
TR CU 004/2011 Apparecchiature elettriche a bassa tensione
TR CU 010/2011 Macchine
TR CU 020/2011 Compatibilità elettromagnetica
TR CU 032/2013 Attrezzature in pressione
TR CU 012/2011 ATEX
TR CU 017/2011 Industria leggera
TR CU 007/2011 Prodotti per bambini
TR EAEU 043/2017 Antincendio

Perché è fondamentale individuare il regolamento corretto?

Un errore nella scelta del regolamento può comportare:

  • richiesta del documento sbagliato;
  • prove di laboratorio non valide;
  • ritardi nella commercializzazione;
  • blocco della merce in dogana;
  • costi aggiuntivi.

Come individuare il Regolamento Tecnico corretto

1. Analizzare il prodotto

Descrizione tecnica, materiali, funzionamento, componenti e destinazione d’uso.

2. Valutare la destinazione d’uso

Uno degli errori più frequenti consiste nel classificare un prodotto basandosi esclusivamente sul suo nome o sul codice doganale. In realtà, la destinazione d’uso rappresenta uno degli elementi fondamentali per individuare il corretto Regolamento Tecnico EAC. Lo stesso prodotto può infatti essere soggetto a normative diverse a seconda di come viene utilizzato.

Alcuni esempi pratici

Esempio 1 – Valvola

Una valvola destinata ad un impianto che lavora in pressione può rientrare nel TR CU 032/2013.

La stessa valvola, se utilizzata in un’applicazione senza pressione o con caratteristiche differenti, potrebbe non essere soggetta allo stesso regolamento o ricadere nell’ambito di un altro regolamento (esempio TR CU 010/2011)

Esempio 2 – Quadro elettrico

Un quadro elettrico industriale può essere soggetto contemporaneamente a:

  • TR CU 004/2011 (sicurezza elettrica)
  • TR CU 020/2011 (compatibilità elettromagnetica)

Se il quadro è parte integrante di un macchinario, può diventare applicabile anche il:

  • TR CU 010/2011 (sicurezza delle macchine)

Esempio 3 – Tubazioni in polietilene

Una tubazione utilizzata semplicemente per il trasporto di acqua senza pressione può seguire un percorso normativo diverso rispetto ad una tubazione destinata al trasporto di fluidi in pressione. È proprio questo il tipo di analisi che permette di capire se possa essere applicato, ad esempio, il TR CU 032/2013.

Esempio 4 – Abbigliamento

Una maglietta destinata ad un adulto ricade normalmente nel TR CU 017/2011. La stessa maglietta, se destinata a bambini o adolescenti, rientra generalmente nel TR CU 007/2011, con requisiti di sicurezza differenti.

Esempio 5 – Apparecchiatura ATEX

Un dispositivo elettrico destinato ad essere installato in un’atmosfera potenzialmente esplosiva (ATEX) richiederà quasi sicuramente anche la conformità al TR CU 012/2011, oltre che agli altri regolamenti eventualmente applicabili.

Perché la destinazione d’uso è così importante?

Per individuare il corretto Regolamento Tecnico EAC è dunque necessario comprendere:

  • dove verrà installato il prodotto;
  • chi lo utilizzerà;
  • in quali condizioni operative lavorerà;
  • quali sostanze o fluidi tratterà;
  • se farà parte di un altro macchinario o impianto.

Solo analizzando questi aspetti è possibile identificare il corretto percorso di certificazione ed evitare errori che potrebbero comportare ritardi, costi aggiuntivi o il rilascio di una certificazione non adeguata.

3. Verificare il codice doganale (HS Code)

La corretta classificazione doganale rende agevole innanzitutto l’identificazione del prodotto e aiuta a “posizionare” il prodotto in relazione al o ai regolamenti tecnici EAC applicabili.

Attenzione: il codice HS è uno strumento di supporto all’analisi normativa, ma non determina in automatico quale Regolamento Tecnico EAC si applica al prodotto.

Gli errori più comuni

  • Basarsi solo sul codice doganale.
  • Copiare la certificazione di un prodotto simile.
  • Pensare che la marcatura CE sia sufficiente.
  • Ignorare la destinazione d’uso.
  • Non verificare la possibile applicazione di più regolamenti.

Come lavora Gost Standard

Descrivi il vostro metodo:

  • analisi tecnica;
  • verifica normativa;
  • individuazione del regolamento;
  • scelta della procedura di certificazione.

Conclusioni

Individuare il corretto Regolamento Tecnico EAC rappresenta il primo e più importante passo per esportare con successo nei Paesi dell’Unione Economica Eurasiatica.

Come abbiamo visto, non è sufficiente conoscere il nome del prodotto o il relativo codice doganale. È necessario analizzare attentamente la destinazione d’uso, le caratteristiche tecniche, la documentazione disponibile e verificare se il prodotto rientra nell’ambito di applicazione di uno o più Regolamenti Tecnici EAC.

Un’analisi preliminare accurata permette di evitare errori che potrebbero comportare ritardi, costi aggiuntivi o la necessità di ripetere l’intero iter di certificazione.

Ogni prodotto è un caso a sé e richiede una valutazione tecnica specifica. Per questo motivo è sempre consigliabile affidarsi a professionisti con esperienza nella normativa EAC, in grado di individuare il percorso di certificazione più corretto fin dalle prime fasi del progetto.

Gost Standard assiste da oltre dieci anni produttori, esportatori e distributori nell’ottenimento di Certificati EAC, Dichiarazioni EAC, certificazioni GOST e altra documentazione necessaria per esportare in Russia, Bielorussia, Kazakistan, Armenia e Kirghizistan.

Se desideri verificare quale Regolamento Tecnico EAC si applica al tuo prodotto, il nostro team è a tua disposizione per effettuare una valutazione preliminare della documentazione tecnica e individuare il percorso di certificazione più adatto alle tue esigenze.

👉 Contattaci senza impegno: analizzeremo il tuo prodotto e ti indicheremo quale regolamento si applica, quale documentazione è necessaria e quale procedura di certificazione seguire.

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