Benvenuti al nono capitolo della nostra guida tecnica dettagliata sul regolamento eurasiatico TR CU 012/2011. Dopo aver analizzato i requisiti costruttivi e i sistemi di emergenza, oggi affrontiamo l’ultimo scoglio prima dell’esportazione fisica: l’identificazione del prodotto. Un macchinario perfetto dal punto di vista ingegneristico viene inesorabilmente bloccato in dogana se la Marcatura e manuali TR 012 presentano errori. Le autorità esigono trasparenza assoluta e informazioni inequivocabili per gli utenti.
Le Regole per la Marcatura e la Targa del Prodotto
Il legislatore eurasiatico non lascia spazio all’improvvisazione quando si tratta di identificare un’apparecchiatura antideflagrante. La marcatura deve essere applicata direttamente sulla superficie del dispositivo o su una targa dedicata. Una regola fondamentale impone che questi dati siano sempre accessibili e visibili per l’ispezione senza dover smontare la macchina o utilizzare attrezzi. Inoltre, l’incisione deve conservarsi perfettamente leggibile per l’intero ciclo di vita dell’attrezzatura.
Le Informazioni Obbligatorie sulla Targa
La marcatura fissa sul dispositivo deve contenere obbligatoriamente una serie di dati essenziali per la tracciabilità. Sulla targa devono comparire: il nome del fabbricante o il suo marchio registrato, la designazione del tipo di apparecchiatura, il numero di matricola (di fabbrica) e il numero del certificato di conformità.
A discrezione del produttore o in base agli accordi contrattuali, la targa include preziose informazioni aggiuntive per l’uso sicuro. Tra queste troviamo: la tensione nominale, la potenza consumata, il grado di protezione dell’involucro (IP), la massa, le dimensioni di ingombro e la data esatta di fabbricazione.
Il Marchio EAC e il Segno Speciale “Ex”
Ogni apparecchiatura certificata deve sfoggiare due loghi fondamentali. Il primo è la marcatura di protezione dalle esplosioni, affiancata dal segno speciale di sicurezza antideflagrante comunemente noto come marchio “Ex”.
Il secondo è il marchio unico di circolazione sul mercato dell’Unione Doganale (il famoso marchio EAC). L’azienda applica questo marchio EAC prima di immettere il prodotto sul mercato. Esso va stampato su ogni singola unità prodotta e riportato nei documenti tecnici. Se le dimensioni ridotte o il design particolare del dispositivo impediscono l’applicazione diretta, la legge consente di stampare il marchio EAC esclusivamente sull’imballaggio e sui manuali cartacei.
La Documentazione Tecnica e i Manuali Operativi
Ogni fornitura di apparecchiature deve essere obbligatoriamente accompagnata dalla documentazione tecnica del fabbricante. Questo fascicolo rappresenta la vera “guida di sopravvivenza” per il personale dell’impianto.
Contenuti Essenziali del Manuale
Redigere i Marcatura e manuali TR 012 richiede precisione clinica. Le istruzioni per l’uso devono spiegare chiaramente la destinazione d’uso, le procedure corrette per il montaggio, l’assemblaggio, la regolazione e l’utilizzo sicuro.
I progettisti devono indicare i parametri degli stati limite del macchinario e le azioni esatte che gli operatori devono intraprendere se rilevano un malfunzionamento critico. Il manuale elenca inoltre le qualifiche richieste al personale, le tempistiche rigorose per la manutenzione periodica, le scadenze per la sostituzione dei pezzi usurati e persino le regole per il corretto smaltimento finale a fine vita. Infine, il fascicolo deve contenere i recapiti completi del produttore e del suo rappresentante o importatore autorizzato.
Lingua e Formato dei Documenti
Le dogane sono inflessibili sul formato della documentazione. Tutta la documentazione tecnica, le istruzioni e le marcature devono essere redatte obbligatoriamente in lingua russa. Inoltre, se la legislazione dello Stato membro di destinazione (ad esempio Kazakistan o Bielorussia) lo richiede, i testi devono essere tradotti anche nella lingua statale locale.
Infine, un dettaglio burocratico cruciale: la documentazione tecnica deve essere fornita tassativamente su supporto cartaceo. Il produttore può allegare una copia digitale su supporto elettronico, ma quest’ultima non sostituisce mai i manuali stampati su carta
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