Schemi di Certificazione in Uzbekistan: Procedure da 1 a 9

Bentornati al secondo capitolo della nostra guida tecnica. Nel primo articolo abbiamo esaminato le leggi fondamentali e il ruolo dell’agenzia Uzstandart. Oggi affrontiamo un passaggio estremamente pratico per gli esportatori. Le aziende devono individuare il percorso valutativo corretto per le loro merci. La legge definisce questi percorsi come Schemi di Certificazione. Scegliere lo schema sbagliato blocca l’esportazione e genera enormi ritardi doganali.

La Scelta degli schemi di Certificazione in Uzbekistan

La normativa nazionale prevede diverse opzioni valutative. L’organo di certificazione sceglie il percorso in ogni caso specifico. Gli esperti valutano le proposte del richiedente, il volume di fornitura e i tempi di consegna. Essi considerano anche la potenziale pericolosità del prodotto per i consumatori.

I laboratori applicano metodi di prova differenti in base allo schema selezionato. Esistono schemi specifici per il sistema nazionale e schemi legati ai regolamenti tecnici. Questi ultimi si identificano spesso con la lettera C.

I Principali Percorsi per la Certificazione in Uzbekistan

Il sistema uzbeko offre soluzioni flessibili per le aziende straniere. I fabbricanti possono certificare un singolo pezzo, un lotto chiuso oppure una produzione continua.

Esportare un Singolo Lotto (Schemi 7 e 2C)

Molte aziende esportano spedizioni limitate e ben definite. In questo caso, i tecnici applicano lo Schema 7. Questo percorso valuta esclusivamente il lotto di merce in arrivo. L’ente accreditato esegue prove dirette sui campioni prelevati dalla spedizione. Esiste anche una variante chiamata Schema 7a. Questa opzione rilascia un documento valido per un intero anno solare. Il regolamento tecnico prevede anche lo Schema 2C per i lotti. Questo schema richiede al produttore il possesso di un certificato di gestione della qualità.

La Produzione in Serie (Schemi 1 e 3C)

Alcuni importatori necessitano di forniture continue nel tempo. Lo Schema 1 rappresenta la procedura base. I laboratori testano un campione tipico per verificare i parametri di sicurezza obbligatori. I tecnici usano questo schema quando mancano documenti normativi chiari sul prodotto. Lo Schema 3C copre invece le produzioni in serie classiche. Il venditore o l’importatore richiede il documento ufficiale. L’azienda ottiene il certificato anche prima di spedire la merce al confine uzbeko. Il richiedente assume l’intera responsabilità per i campioni inviati al laboratorio.

Dispositivi Singoli e Dichiarazioni (Schemi 8 e 9)

I progettisti realizzano spesso macchinari unici su misura. La legge offre percorsi agevolati per queste situazioni particolari. Lo Schema 8 certifica le unità singole fabbricate una sola volta. Il regolamento tecnico introduce lo Schema 9C per i singoli macchinari industriali destinati alle aziende locali. Gli ingegneri uzbeki rilasciano l’approvazione analizzando unicamente la documentazione tecnica. Infine, lo Schema 9 generale disciplina le semplici dichiarazioni di conformità per i prodotti a basso rischio.

in questo capitolo abbiamo analizzato gli Schemi certificazione in Uzbekistan, nel terzo capitolo analizzeremo l’iter burocratico pratico per la Certificazione in Uzbekistan. Esploreremo i documenti di importazione necessari e i severi test di laboratorio. Continuate a seguire la nostra guida per dominare l’export in Asia Centrale.

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