È stato avviato un importante aggiornamento elenchi Rosselkhoznadzor riguardanti gli stabilimenti autorizzati all’esportazione verso la Federazione Russa e gli altri Paesi dell’Unione Economica Eurasiatica per i prodotti soggetti a controlli veterinari e fitosanitari.
L’aggiornamento delle liste ufficiali rappresenta un passaggio fondamentale per tutte le aziende del settore agroalimentare che esportano prodotti di origine animale verso il mercato russo. La corretta registrazione negli elenchi Rosselkhoznadzor costituisce infatti uno dei requisiti indispensabili per mantenere l’abilitazione all’export.
Richiesta di aggiornamento dei dati aziendali
Le Regioni sono state incaricate di trasmettere entro il 21 settembre le informazioni aggiornate relative agli stabilimenti autorizzati all’esportazione di alimenti di origine animale verso la Federazione Russa.
Per consentire la raccolta dei dati, il Ministero ha predisposto un apposito file Excel che dovrà essere compilato dalle ASL competenti entro il 17 settembre.
L’obiettivo dell’aggiornamento è garantire che le autorità russe dispongano di informazioni corrette e aggiornate sugli stabilimenti che operano nel commercio internazionale di prodotti alimentari destinati al mercato eurasiatico.
Informazioni richieste per l’aggiornamento degli elenchi Rosselkhoznadzor
Nel file predisposto dal Ministero dovranno essere riportati i principali dati identificativi dello stabilimento, tra cui:
- numero di riconoscimento CE (IT XXX CE);
- ragione sociale dell’azienda;
- indirizzo completo dello stabilimento;
- Regione di appartenenza;
- tipologia di attività svolta;
- gamma dei prodotti esportati;
- capacità produttiva annua espressa in tonnellate.
Per i macelli sarà inoltre necessario indicare la capacità produttiva in termini di:
- numero di capi lavorati all’anno;
- capacità complessiva di produzione.
La completezza e l’esattezza delle informazioni trasmesse risultano essenziali per evitare ritardi o problematiche nell’aggiornamento delle liste ufficiali Rosselkhoznadzor.
Chiarimenti del Ministero sui prodotti Ready-to-Eat
Nel corso delle attività di aggiornamento degli elenchi Rosselkhoznadzor, il Ministero ha inoltre fornito alcuni chiarimenti operativi relativi alla compilazione della voce dedicata ai prodotti.
In particolare è stato specificato che nella sezione “Prodotti” dovrà essere inserita anche la dicitura:
“ready-to-eat food products”
quando tra i prodotti esportati figurano categorie quali:
- finished mutton products;
- finished beef products;
- finished horse meat products;
- finished poultry meat products;
- finished pork products.
Tale indicazione dovrà essere utilizzata esclusivamente per quei prodotti che possono essere consumati direttamente dal consumatore finale senza necessità di ulteriori processi di cottura o preparazione.
La classificazione come prodotto “ready-to-eat” dovrà essere verificata sulla base delle informazioni riportate in etichetta e delle istruzioni d’uso fornite dal produttore.
Corretta compilazione delle attività e dei prodotti
Le autorità competenti hanno inoltre precisato che tutte le attività svolte dall’azienda e l’intera gamma dei prodotti esportati dovranno essere riportate all’interno di un’unica riga del file Excel.
È necessario indicare esclusivamente:
- le attività effettivamente coinvolte nelle esportazioni verso la Federazione Russa;
- le categorie di prodotti realmente destinate al mercato russo o ai Paesi dell’Unione Doganale.
Una corretta compilazione della documentazione consentirà di agevolare le verifiche delle autorità competenti e di mantenere aggiornati gli elenchi Rosselkhoznadzor degli stabilimenti autorizzati.
Perché è importante l’aggiornamento degli elenchi Rosselkhoznadzor
L’inserimento e il mantenimento negli elenchi Rosselkhoznadzor rappresentano un requisito essenziale per le aziende che operano nell’export agroalimentare verso la Russia e i Paesi dell’Unione Economica Eurasiatica.
Un aggiornamento puntuale delle informazioni consente di:
- mantenere l’autorizzazione all’esportazione;
- facilitare i controlli delle autorità veterinarie;
- ridurre il rischio di contestazioni documentali;
- garantire la continuità delle attività commerciali sui mercati esteri.
Le imprese interessate sono pertanto invitate a verificare attentamente i dati trasmessi e a collaborare con le ASL e le autorità competenti per assicurare la corretta gestione delle procedure di aggiornamento.