Nuova certificazione EAC

TR TC 009/2011 Cosmesi

1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 Rating 5.00 (1 Vote)

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Il nuovo regolamento tecnico sulla sicurezza dei prodotti cosmetici adottato nell'ambito dell'Unione doganale tra Russia,Bielorussia e Kazakistan ed entrato in vigore nel luglio 2012 dovrebbe, almeno in teoria , semplificare l' accesso al mercato russo , riducendo il numero dei documenti richiesti ed armonizzando le regole tecniche rendendole simili a quelle europee.

Con un tasso di crescita annuale che supera l'8% dato indicativo a meta del 2013, il mercato russo dei cosmetici è uno dei più dinamici del mondo.

Per i produttori di cosmetici, il Regolamento Tecnico TR TC 009/2011 ha il doppio vantaggio di armonizzare la normativa russa con la normativa in vigore nell'Unione europea e di abolire il sistema duale per ottenere la conformità (Registrazione Statale + Dichiarazione di conformità da parte dell’ importatore).

Lo scopo del nuovo regolamento tecnico è quello di armonizzare i requisiti in materia di prodotti cosmetici per i paesi membri dell'Unione doganale e al contempo adeguarsi alla linea delle norme europee partendo dal processo di produzione sino all'etichettatura dei prodotti .

La sua struttura e il contenuto della nuova normativa si basano sia sulla Direttiva Europea 76/768/CEE e sul Regolamento europeo 1223/2009. La definizione di cosmetici (cosmetico: sostanza o preparato destinato ad essere applicato su parti diverse del corpo umano (capelli,pelle, unghie, labbra, denti, mucose della cavità orale, mucose genitali esterne) con lo scopo unico o principale di detergerle, profumarle, modificarne l’aspetto e/o correggere gli odori corporei e/o proteggerle o mantenerle in buono stato”. e gli elenchi di ingredienti regolamentati sono quasi identici . Il testo del Regolamento Tecnico comprende anche una definizione di nanomateriali , che è molto simile a quella che si trova nel regolamento europeo e menziona per la prima volta il termine GMP (Good Manufacturing Practice). Sono elencate una lista di sostanze vietate nei cosmetici (la lista di tali sostanze è disponibile per l'inoltro a chi ne facesse espressa richiesta e comprende la denominazione INCI del prodotto al costo di 99 euro), una lista  di sostanze che i prodotti cosmetici possono essere contenute solo a determinate condizioni , una lista di prodotti definiti "positivi" ed una lista di sostanze che possono essere utilizzate in cosmetica come agenti conservanti.

Il testo disciplina, inoltre, anche il valore del PoH dei prodotti , la microbiologia e vari altri aspetti non specificati nella nostra direttiva europea 76/768 (e succ. modifiche)  o nel regolamento ( CE ) N. 1223/ 2009.

Allo stesso modo nel regolamento viene ben evidenziato , la definizione di " produttore " e completato con la nozione di « responsabile dell'immissione sul mercato. "
Rispetto alla precedente normativa vigente in Russia, il nuovo testo ha anche il vantaggio di poter raggruppare tutte le categorie di prodotti cosmetici assimilabili ad una classificazione doganale in un unico documento .

Tuttavia, l'armonizzazione con le norme UE in vigore non è ancora totale, in particolare per quanto riguarda il mantenimento dell'obbligo di stabilire la conformità del prodotto da parte di terzi . Allo stesso modo per l'etichettatura dei prodotti , l'obbligo di una data di scadenza è mantenuto ,nonche il dettame che quasi tutte le informazioni devono essere scritte nella lingua ufficiale dello Stato membro dell'Unione doganale in cui il prodotto sarà commercializzato .

In pratica , da luglio 2013, sarà necessaria solo la dichiarazione di conformità alle regole tecniche per la maggior parte dei prodotti. Solo 13 categorie di prodotti continueranno ad essere oggetto di registrazione statale come documento :

  • Prodotti abbronzanti artificiali
  • Prodotti per lo sbiancamento della pelle
  • Prodotti per tatuaggio
  • Prodotti per l'igiene personale
  • Prodotti per la protezione contro i fattori nocivi
  • Cosmetici per bambini
  • Tinture per capelli e prodotti di dimagrimento "alleggerimento"
  • Permanenti per capelli e rilassanti del cuoio capelluto
  • Prodotti contenenti nano- componenti
  • Prodotti depilatori ,peeling
  • Prodotti per l' igiene dentale e orale contenenti fluoro ( in base alla percentuale di fluoro)
  • Sbiancanti per denti ( in base alla percentuale di perossido di idrogeno)

per tutti questi prodotti occorreranno rispettivamente la dichiarazione d'importazione (a cura appunto dell'importatore) e la registrazione statale (a cura del produttore) che come ricordiamo sarà valida a tempo indeterminato e su tutto il territorio dell'Unione doganale.


Per quanto concerne l'etichettatura , il regolamento tecnico impone diversi vincoli aggiuntivi rispetto alle norme dell'Unione europea . Questi includono :

  • Marchio del cosmetico (può rimanere nella lingua originale);
  • Nome e funzione , se non evidente dalla presentazione (possono rimanere nella lingua originale nella facciata principale con la traduzione in russo presente però in qualche parte dell’etichetta);
  • Nome ed indirizzo del produttore (se straniero può essere riportato in caratteri latini o cirillici)
  • Nome del paese del produttore dev’essere obbligatoriamente in russo ;
  • Nome ed indirizzo dell’ azienda in Russia autorizzata dal produttore a raccogliere eventuali reclami da parte dei consumatori
  • Contenuto nominale (in peso o volume). Non è ammesso utilizzare le lettere latine per indicare g o ml. Il contenuto nominale può essere omesso se < 5 g o ml o nel caso di campioni gratuiti o di monodose
  • Elenco degli ingredienti (se ci sono packaging primario e secondario, solo sul secondario)
  • Condizioni di stoccaggio (se appropriato e può essere solo su secondario o primario);
  • Data di scadenza (m/a) preceduta dalla frase “Da utilizzarsi prima di....”. Se invece si riporta un’espressione del tipo “Efficacia garantita per ....(es. 30 mesi o 4 anni)” è obbligatorio indicare anche la data di produzione (m/a);
  • Contenuto in fluoro (% o mg/kg o ppm) nei prodotti per igiene orale
  • I prodotti destinati ai bambini devono essere chiaramente identificati in etichetta;
  • Marchio di conformità
  • La menzione del nome e indirizzo della società , registrata nel territorio dell'Unione doganale , responsabile per la distribuzione dei prodotti .
  • Ulteriori obblighi di etichettatura sono previsti dal Sanitary Requirements of Customs Union (Chapter 2, Part 4, Paragraph I, p.5) Decree 299 on May 28, 2010:
  • colore (nel caso dei prodotti di makeup e coloranti);
  • PaO per cosmetici aventi durabilità superiore a 30 mesi,con esclusione di aerosol, campioni gratuiti, sachet ,monodose, prodotti contenenti solventi organici, saponi, cosmetici contenenti >25% di etanolo). Il PaO non sostituisce l’obbligo della data di durabilità e produzione prevista dal GOST R 51391-99.
  • Codice a barre, esclusi i prodotti professionali.
  • Indicazione dei nano materiali inserendo la parola "nano" dopo il nome dell’ingrediente.
  • Indicazione degli ingredienti in etichetta:obbligatoria in ordine quantitativo decrescente utilizzando gli INCI nomi e preceduta dalla parola
  • СОСТАВ obbligatoriamente in russo.
  • Per i prodotti decorativi è ammesso l’uso del “may contain” o del “+/- “.
  • I coloranti possono essere riportati al termine dell’elenco.

 

Da notare che i prodotti che sono certificati secondo i requisiti del Regolamento Tecnico devono recare il marchio di conformità EAC ( per eurasiatica conformità) dell'Unione doganale , e non più il marchio Gost -R

© 2017 Gost Standard srl. All Rights Reserved.

Utilizziamo i cookie per offrirti un servizio migliore e personalizzare la tua esperienza. Se continui nella navigazione ci autorizzi all’uso dei cookie, altrimenti puoi sempre decidere di accettarne solo alcuni o non accettarne affatto.